Prestiti INPS, per pensionati e non solo

Ogni volta che si affacciano le notizie su una nuova crisi, da tutti i report e le ricerche di mercato viene messo in evidenza che, al di là di tutte le difficoltà, gli italiani sono dei risparmiatori modello. Mediamente quindi le famiglie dei nostri compaesani riescono sempre a mettere da parte una piccola somma di denaro per affrontare eventi che richiedono una spesa che va oltre le proprie possibilità finanziarie del momento. Capita però anche ai più grandi esperti di risparmio e di organizzazione domestica un periodo in cui ci si ritrova ad aver bisogno di liquidità. Basta semplicemente la necessità di dover affrontare due spese non preventivate nello stesso periodo e che si rivelano impossibili da procrastinare nel tempo. Proprio dopo aver pagato una bolletta con il conguaglio annuale, più la scadenza del condominio e la rata del mutuo, e pensavate di aver saldato tutto prosciugando il conto, si sono presentati altri problemi.

Prestiti per Pensionati

La tubatura del vostro impianto farà marcire il vostro pavimento e il soffitto dell’inquilino di sotto se non chiamate subito qualcuno per ripararla e la macchina ha bisogno di essere aggiustata perché vi ha lasciato sulla tangenziale e non c’è nessun mezzo pubblico per raggiungere il vostro posto di lavoro. L’unica scelta possibile è rivolgersi ai diversi istituti di credito per valutare la possibilità di un prestito. Per arginare questo periodo di scarsa liquidità chiederete una piccola somma che restituirete nei mesi successivi. Un prestito personale, a differenza di un mutuo o delle rate per acquistare una nuova auto, è considerato un prestito non finalizzato. Questo vuol dire che l’importo concesso dalla banca non deve essere associato ad un determinato tipo di bene o servizio e può essere usato gestendo autonomamente le proprie spese. Se siete pensionati Inps anche con pensione minima avete la possibilità di richiedere dei prestiti a tassi agevolati con una trattenuta diretta della rata di restituzione dalla pensione mensile.

Prestito INPS

L’interessato può rivolgersi direttamente all’istituto di credito o all’intermediario finanziario per richiedere il finanziamento e una volta cominciato il rapporto tra i due attori l’Inps comincerà le trattenute mensili. Gli importi da restituire possono raggiungere un massimo del quinto dell’intera somma che il cliente riceve come pensione e la durata del prestito non può superare i dieci anni. Non tutte i tipi di pensioni permettono però di avere la possibilità di richiedere i prestiti Inps. Non è possibile accedere a questo tipo di finanziamento per le pensioni e gli assegni sociali, le invalidità civili, gli assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità, gli assegni di sostegno al reddito, le pensioni del personale bancario e gli assegni al nucleo familiare. L’importo che è possibile richiedere è calcolato in base alla pensione ricevuta, in quanto esiste il limite, come già accennato, del quinto dello stipendio e perché la cessione non può andare a intaccare l’importo della pensione minima. Visitando un ufficio dell’Istituto quindi verrete informati, in base a questi parametri, delle caratteristiche massime del prestito che potrete stipulare e decidere in quanto tempo restituire il finanziamento.

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